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xx46it
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Che ne pensate?

Messaggio da leggere da xx46it » 26/09/2015, 21:49

http://www.nursetimes.org/2015/09/26/nt ... ropa/5932/

è il pensiero di un giornalista di fama. Forse uno dei pochi che esprime un parere serio.
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein

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Sheldor
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Re: Che ne pensate?

Messaggio da leggere da Sheldor » 02/10/2015, 22:56

Caro xx46it, grazie della segnalazione! Condivido il pensiero di Caprarica... penso abbia toccato alcuni punti interessanti in modo sintetico!
”L’assistenza è un'arte; e se deve essere realizzata come arte, richiede una devozione totale e una preparazione, come qualunque opera di pittore o scultore, con la differenza che non si ha a che fare con una tela o un gelido marmo, ma con il corpo umano, il tempio dello Spirito di Dio. E’ una delle belle arti, anzi la più bella delle arti“.
Florence Nightingale

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franco
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Lavoro e cerco...: Assistenza infermieristica di qualità da oltre 25 anni, che dire :-)
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Re: Che ne pensate?

Messaggio da leggere da franco » 03/10/2015, 10:52

Ciao
L'articolo di nursetimes è un estrema sintesi.
Trovo il confronto infermieri italiani vs infermieri europei è inesistente.
Non si può fare perchè l'Italia è una realtà a macchia di leopardo e sicuramente anche l'Europa.
Poi la battuta finale che gli italiani sono più preparati degli infermieri del Medio Oriente non l'ho capita.

Lo stupore del giornalista che vede nei "vecchi" infermieri persone preparate rispecchia il solito luogo comune e lui si mette in fila.
Non si è stupito che il primario fosse preparato eppure si è laureato almeno 40 anni prima, non gli chiede se sa l'inglese o se capisce le statistiche degli articoli... tanto c'è il medico giovane che gli fa tutto.

Tutti si stupiscono se un infermiere in servizio da 20 anni sia preparato, eppure è da quegli infermieri che il laureato impara, sono quegli infermieri che per primi mettono in pratica nuovi modelli portandoli da parole di un libro ad azioni con tutti i problemi connessi.

Leggere un libro e ripeterne i concetti è una cosa, metterlo in pratica un altra, altrimenti ci sarebbero un sacco di chirurghi esperti.
Studiare, sapere, mettere in pratica lavorare

Oggi il sistema che deve superare il giovane laureato è complesso, da neolaureato inizia a lavorare ed è il neoassunto.
Il neoassunto è tale per giorni o mesi a seconda del posto di lavoro, dopo è l'ultimo arrivato.
Essere l'ultimo arrivato è un occasione per chiedere e memorizzare tutte le cose nuove dato che nessuno si stupisce se chiedi (attenzione che se chiedi per 2 volte si passa da incapace), l'ultimo arrivato è anche quello che può passare rapidamente da esperto se a buona memoria.
Essere l'ultimo arrivato per qualche anno e trovarsi bene è un problema perchè dopo si a paura di cambiare di ritrovarsi accapo.
L'ultimo arrivato ha un momento di sbandamento dove è presente la "sindrome dell'ultimo arrivato" ed è presente sia che l'infermiere abbia 1 o 20 anni di servizio.

Insomma viviamo tanti passaggi nel lavorare...
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

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