Che forma ha il burn out?

Forum di discussione generale per gli infermieri
Regole del forum
La domanda è il punto di partenza per arrivare ad una o a tante risposte.
Condividi la tua discussione preferita.
Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3240
Iscritto il: 13/07/2009, 20:59

Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da xx46it » 27/07/2017, 23:15

Ve lo chiedete o pensate che stare un pò così sia normale?
Stanchezza, demotivazione e panico da lavoro...
a volte succede, oggi una mia collega mi diceva che si sente intimorita. La capisco più di quanto vorrei.
Insieme si realizza di aver passato una mattinata inseguite e perseguitate da una caposala, codesta signora ha passato tutta la mattina con un foglio in mano, ha urlato quà e là che non l'avevamo letto, ma nessuno ce lo aveva dato....alla fine abbiamo smesso di ascoltarla...
lo ha fotocopiato (il foglio), ci ha fatto firmare che lo avevamo preso....ci ha urlato contro diverse cose tra cui alcune davvero pesanti...
è andata e venuta parecchie volte...tutte urlando...suppongo non avesse il ciclo, alla sua età non è più probabile...
tutto questo mentre si stava diluendo farmaci, posizionando venflon, scrivendo in cartella....tra un paziente e l'altro ci disintegrato....alla fine ci ha fatto anche sbagliare...nulla di grave , ma è un evento che fa pensare.. : Sad : : Blink : .
la direzione conosce benissimo gli attacchi poetici della signora ... : WallBash :
cosa suggerite? Tappi alle orecchie? Si va in direzione? Ma lì la difenderanno sempre...
Non si risolve nemmeno dicendo si ok va bene...come un cane che morde l'osso e non lo lascia....ha continuato a inseguirci.....il foglio era datato marzo 2017 e nessuno ce lo aveva notificato...
di casi così ce ne sono negli ospedali....ma è normale avere a che fare con gente così disturbata? Sono preoccupata e irrequieta...anzi siamo in due...io e la mia collega...
consigli? C'è una legge che ci protegge?
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein

Avatar utente
IlSignorP
User
User
Messaggi: 138
Iscritto il: 24/01/2017, 19:29

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da IlSignorP » 27/07/2017, 23:41

Brutta storia.
Pero' non credo si tratti di Burn out nel caso della caposala, ne tanto meno nel vostro caso che dovete subirla.
Beh credo che dovete provare ad essere accomodanti con la direzione sanitaria finchè potete, ma se continuano a fare orecchie da mercante, allora vi conviene correre ai ripari, presentare domanda scritta data e firmata alla direzione sanitaria, ogni giorno in cui capitano questi problemi, in cui sollecitate un loro intervento per risolvere la cosa, visto che siete esposti continuamente a rischio d'errore e a stress.
Inoltre se vi sentite inquieti potete su voi stessi, con un po' di furbizia, esagerare la cosa e richiedere entrambi o tutti i colleghi di reparto di essere sottoposti a visita del medico del lavoro/ psicologo della struttura perche' eccessivamente in ansia, preoccupati e con problemi di stress indotto dalla caposala.
Se fate richiesta espressa scritta vi conviene tenere due copie una per voi e una da consegnare alla direzione, e oltre a scriverlo sul rapporto al momento della consegna indicare espressamente che son state fatte due copie per tutelarvi in caso avvengano episodi gravi, come errori in preparazione o somministrazione di terapia che possano riguardarvi.
I richiami verbali lasciano il tempo che trovano, quello che conta è ciò che scrivete, perchè avrete sempre una traccia che avete presentato richiesta formale di accertamento da parte di chi ha la responsabilità di farlo.
Se poi continuano a fregarsene prima o poi avverrà qualcosa che giocherà a vostro favore.
Ma magari è possibile che possa bastare anche solo la presentazione scritta di richiesta d'intervento per far cessare la situazione.

azbzzz
User Senior
User Senior
Messaggi: 2060
Iscritto il: 14/08/2010, 21:11
Lavoro e cerco...: Guardatevi dall' infermiere che dice di non trovare lavoro!

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da azbzzz » 28/07/2017, 8:38

Paola c'è di peggio.
Tutte sciocchezze da infermieri.
Goditi il tuo paradiso e sii consapevole che le Terre di Mezzo sono tutt'altro.

Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3240
Iscritto il: 13/07/2009, 20:59

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da xx46it » 28/07/2017, 23:33

Grazie dei consigli in effetti è necessaria la massima cautela.
Il problema è vasto. Vediamo.
Non siamo uniti nemmeno tra colleghi e siamo in pochissimi. Solite storie di reparto. Mah
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein

Avatar utente
franco
Super Mega User
Super Mega User
Messaggi: 5397
Iscritto il: 09/07/2009, 18:54
Lavoro e cerco...: Assistenza infermieristica di qualità da oltre 25 anni, che dire :-)
Località: Bologna
Contatta:

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da franco » 29/07/2017, 9:07

Ciao Paola
Le situazioni dove c'è un carico di lavoro intenso e poi ci si associa un coordinatore o un collega pesante, o peggio un incapacità di reagire percui i comportamenti sono tollerati o fomentati portato inevitabilmente in chi capisce la situazione assurda e non la vuole tollerare in burn out.

Situazione ambientale facilmente riconoscibile, si danno etichette durante le consegne "quello rompe" e si usa un linguaggio gergale che al giovane fa credere di essere in una grande famiglia, ma in realtà è solo ignoranza pseudoprofessionale, se non riconosci subito situazioni a rischio potresti anche non accorgertene e trovarti ad essere tua volta partecipe di stress per altri colleghi.

Quelle situazioni denunciate qualche tempo fa dagli studenti ne sono un esempio, l'OSS faceva palesemente violenza verso gli assistiti l'infermiere di turno si gira dall'altra parte e non vede.

Come uscirne, la formazione è un passaggio importante e se non te la fa l'azienda devi farla da solo.
Il linguaggio tecnico contro gergalismi da bar è una soluzione, perchè correggere il collega e ricordargli che sbaglia ogni volta.
I due aspetti sopra poi creano all'inizio attrito perchè è più facile dire cazzate e rielaborarle piuttosto che ricordarsi saperi e nozioni e riuscire ad applicarli, in seguito fanno si che il gruppo si adegui almeno in tua presenza, perchè sanno che in caso di problemi tu puoi dimostrare che sono culturalmente degli incapaci e non dipende dall'anno di laurea/titolo equipollente.

Per la coordinatrice, se sei nel privato e la tollerano da anni non c'è nulla da fare, se ti lamenti potrebbero "farti fuori" perchè coinvolgi la direzione che è connivente da anni.
Se sei nel pubblico, dovrebbe esserci un codice di comportamento a cui tutti si devono attenere.
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

Avatar utente
IlSignorP
User
User
Messaggi: 138
Iscritto il: 24/01/2017, 19:29

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da IlSignorP » 29/07/2017, 9:10

xx46bit
purtroppo non credo esista nessun reparto al mondo in cui i colleghi siano tutti solidali (se non quando detraggono soldi dalla busta paga! :-) ) non importa se tutti i colleghi siano o meno uniti, perchè paradossalmente potrebbe essere sottoposto anche uno solo di voi a mobbing, in ogni caso dovete segnalare per iscritto per evitare e scongiurare poi altri tipi di conseguenze più serie, sia per il tuo bene sia per quello dei pazienti che assistite.

Tienici aggiornati.
Ciao.

P.S.: concordo con Franco, in effetti dipende anche se sei in ambiente pubblico o privato, e concordo a pieno con lui su quasi tutta la linea di comportamento preventivo. L'unica cosa su cui non mi trovo tanto concorde è dar peso al gruppo di colleghi conniventi o meno che siano. Purtroppo in situazioni come questa si crea sempre una dinamica di singolo e gruppo e spesso il gruppo o si fa i fatti suoi oppure serve a quelli come la tua caposala per ricevere conferme e approvazioni. In questo caso il gruppo si chiama branco. Per esperienza con il branco è meglio non averci a che fare e non cercare nemmeno la loro approvazione, anche perchè non sei in posizione di forza come la caposala. E' chiaro che fra la caposala e te, nonostante ti possano riconoscere tutte le ragioni del mondo, loro staranno sempre dalla parte di chi ha piu' forza. (ed è raro trovare chi si comporta in maniera coraggiosa differentemente e controcorrente). Questo accade ovunque sia che tu stia lavorando nel privato sia nel pubblico.
Quello che posso aggiungere a quanto detto da Franco è di agire per conto tuo, ora bisogna capire se ti convenga più una strategia di "adattamento" o di "prevenzione".
In ogni caso se sei nel pubblico impiego segnala per iscritto l'accaduto, ogni volta che capita.

Avatar utente
Dearg-Due
User Senior
User Senior
Messaggi: 2886
Iscritto il: 27/07/2009, 16:56
Lavoro e cerco...: Aspirante Infermiere Forense, per sbattere sotto il naso le leggi a chi fa conto sull'ignoranza della categoria per approfittarsene e fare il bello e cattivo tempo utilizzando professionisti laureati come camerieri e factotum.

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da Dearg-Due » 30/07/2017, 10:59

Giusto, anche perchè è l'ora di finirla di sopportare gli umori uterini, menopausici o meno, dei sedicenti coordinatori, e ingoiare sempre per il quieto vivere.
Scrivere, segnalare, ed essere il massimo della correttezza (e per la Paolicchia di questo non dubito).
Ma segnalare, ripetutamente, eventualmente registrare audio con lo smartphone.
E segnalare anche allo psicologo dell'Azienda, chiedendogli se il soggetto sia indicato per ricoprire quel ruolo.
E scattargli una foto quando dà di matto, e si ti chiede il perchè gli dici "per l'Annuario del Manicomio 2017".
Basta col sopportare sempre tutto e tutti, ma nemmeno in fabbrica è così.
Disarmante... disarmante e sconcertante accorgersi di quanto colei che consideravi unica era in realtà una povera psicopatica patetica e sfigata.

Decatron
User
User
Messaggi: 457
Iscritto il: 08/10/2013, 4:00
Lavoro e cerco...: nonlodico

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da Decatron » 30/07/2017, 12:29

Lavori nel pubblico o nel Privato?

azbzzz
User Senior
User Senior
Messaggi: 2060
Iscritto il: 14/08/2010, 21:11
Lavoro e cerco...: Guardatevi dall' infermiere che dice di non trovare lavoro!

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da azbzzz » 30/07/2017, 14:15

Dearg-Due ha scritto:Giusto, anche perchè è l'ora di finirla di sopportare gli umori uterini, menopausici o meno, dei sedicenti coordinatori, e ingoiare sempre per il quieto vivere.
Scrivere, segnalare, ed essere il massimo della correttezza (e per la Paolicchia di questo non dubito).
Ma segnalare, ripetutamente, eventualmente registrare audio con lo smartphone.
E segnalare anche allo psicologo dell'Azienda, chiedendogli se il soggetto sia indicato per ricoprire quel ruolo.
E scattargli una foto quando dà di matto, e si ti chiede il perchè gli dici "per l'Annuario del Manicomio 2017".
Basta col sopportare sempre tutto e tutti, ma nemmeno in fabbrica è così.

Consigli da rimandare al mittente. Pericolosi per la salute del posto di lavoro. Un infermiere non deve mai scrivere. Per scrivere bisogna essere capaci e un contadinotto non lo sarà mai e soprattutto bisogna assumersi la responsabilità di quello che si fa cosa questa lontana anni luce dal fare l'infermiere. Molto più semplice cambiare. Non fare il sobillatore che poi qualcuno ti crede. Si resta zitti, si abbassa la cresta o si cambia aria. Mai visto nessun dipendente del settore comparto migliorare la propria situazione battagliando in corsia. Ne ho visti tanti rinascere dopo aver cambiato ambiente.

Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3240
Iscritto il: 13/07/2009, 20:59

Re: Che forma ha il burn out?

Messaggio da leggere da xx46it » 30/07/2017, 23:00

Non è una situazione drammatica, la signora a volte non si fa viva per giornate intere. In ogni caso lo scrivere non è gradito, la direzione mi ha puntualizzato che è meglio cercare il dialogo e imparare a parlarsi. Molto bello , ma spesso impossibile.
Il rischio è lo stress, non ci si concentra e di conseguenza , come giustamente dice la mia collega, si dovrebbe stare a casa e cercare di uscire dal senso di spossatezza e di ansia . Non si può lavorare male, non abbiamo a che fare con oggetti, ma con persone, quindi vorremmo lavorare tranquille.
Az sbagli, io so scrivere e so quello che scrivo, ma lungi da me infilarmi in vicoli senza uscita. Non mi va e non ne vale la pena.
Le mie mail non sono gradite da nessuno...già chiarito dai piani alti.
Comunque registrare una delle sue performance è una buona idea....
Decatron non posso dire dove...devo mantenere il riserbo e l'anonimato al massimo...sul pubblico comunque, ma non cambia una virgola dal privato.
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti