meglio la sicurezza del tempo indeterminato o fare un lavoro che piace ma precario?

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DarioTheFox
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Re: meglio la sicurezza del tempo indeterminato o fare un lavoro che piace ma precario?

Messaggio da leggere da DarioTheFox » 04/11/2016, 14:01

Dearg-Due ha scritto: Altri invece, come me, hanno aspirazioni diverse, necessità interiori, esigenze specifiche le quali, se non soddisfatte, possono portare a gravi disagi e disturbi di vario genere, dalla mera insoddisfazione cronica fino alla depressione maggiore.
La realizzazione personale può passare (e spesso passa) anche dallo svolgere un lavoro gratificante e, è bene rimarcarlo, ciò che gratifica uno può non gratificarne cento.
Poi, in questo scenario, si inserisce la condizione socio-economica della persona, la quale ha un notevole valore ed influenza sulle scelte da fare.
Ecco io mi trovo esattamente in questa posizione, e non è che non mi spenda tutti i giorni per il lavoro da infermiere, se riusciste a seguirmi noterete che spendo tantissimo in questa professione, il lavoro in sé, poi un altro lavoro di redazione ed ora sono stato inserito anche in un gruppo sperimentale per inserire nei reparti le diagnosi infermieristiche...mi spendo tantissimo per la professione.

Eppure ogni tanto, da molti anni ormai, periodicamente mi batte nel cervello quel puntino di idea che ho nella mia testa: fare qualcosa di mio.

Il problema è che entrambe le posizioni, in un contesto socio-economico attuale sono logiche e sensate. Fare un lavoro sicuro che non è il 100% la tua passione ma che ti permette di realizzarti in altri modi(anche se da tempo considero il lavoro l'unica carta che mi manca per realizzarmi) o ti butti nel libero mercato in un contesto di assoluta precarietà tua e sociale, in cui la gente non ha i soldi nemmeno per la spesa e in cui i liberi professionisti sono tartassati dalle tasse e dove sono ormai poche le categorie non inflazionate(anche fisioterapia è satura, detto da molti forum di fkt che ho frequentato per informarmi della situazione). La maggior parte dei giovani fkt che entrano nel mondo del lavoro hanno tantissimi problemi di disoccupazione o sono sottopagati e sfruttati, e non riescono ad uscire dalla c.d. "gavetta". Quindi per carità fanno un lavoro che gli piace, e nessuno si lamenta del lavoro in sé, ma devono rincorrere il lavoro tutti i giorni, credo che alla fine stremi anche questo. Non voglio solo lamentarmi, faccio il punto della situazione a cui sono arrivato, anche considerato che non sono l'unico in questo forum che si ponga questa domanda. Anzi molti utenti rappresentano di per sé le risposte(vedi DD).


Qualunque scelta, è ovvio che comporti una perdita, ma considerate che raggiunta una posizione con il sudore e il sacrificio la vita vi porti alla scelta: vuoi morire di noia o di inedia?

Diverso sarebbe stato se nel nostro presente e futuro ci fossero le condizioni socio economiche per credere in una società di benessere, mi butterei subito sulla libera professione, ma:

capitalismo, immigrazione, disoccupazione tecnologica, poteri sovranazionale,ecc... ai tempi nostri e prossimi.

Scusate ma lo sapete che stiamo andando verso un futuro assolutamente misero e disperato?
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Ginevra
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Re: meglio la sicurezza del tempo indeterminato o fare un lavoro che piace ma precario?

Messaggio da leggere da Ginevra » 04/11/2016, 14:35

[quote="DarioTheFox"

Scusate ma lo sapete che stiamo andando verso un futuro assolutamente misero e disperato?[/quote]

ragion per cui non mollare assolutamente il posto di ruolo dell'Asl : Sailor :

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Dearg-Due
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Lavoro e cerco...: Aspirante Infermiere Forense, per sbattere sotto il naso le leggi a chi fa conto sull'ignoranza della categoria per approfittarsene e fare il bello e cattivo tempo utilizzando professionisti laureati come camerieri e factotum.

Re: meglio la sicurezza del tempo indeterminato o fare un lavoro che piace ma precario?

Messaggio da leggere da Dearg-Due » 04/11/2016, 21:18

Ginevra ha scritto:ragion per cui non mollare assolutamente il posto di ruolo dell'Asl : Sailor :
Grande verità, da valutare comunque nel contesto del singolo e delle sue possibilità/potenzialità.

Insomma, il lavoro dell'Infermiere non è il classico lavoro del professionista, che viene chiamato in causa per una consulenza e una valutazione, il cosiddetto "problem solving" che è attività precipua di un esperto come dovremmo essere, ma un rispondere alle richieste altrui, il che vanifica ogni velleità di autonomia, in quanto il soggetto "autonomo" decide in autonomia se e quando intervenire.

Tutto quindi dipende da cosa vuoi fare e cosa puoi fare.
Niente ti vieta di continuare a lavorare e parallelamente studiare qualcosa, che so, ne sparo una, Osteopatia (che detesto in quanto semibufala, ma vi si rivolgono in tanti e si fanno dei bei soldini), e al momento giusto embricare le due attività per poi mollare quella meno redditizia e/o più pallosa.
Ho detto Osteopatia ma potrebbe essere Scienze della Nutrizione Umana (online in Italia), o qualsiasi altra cosa potrebbe interessarti e di cui poterci fare una professione gratificante e redditizia, qualunque essa sia, anche se apparentemente inflazionata.
Non ti devi preoccupare di quanta gente fa il pane, preoccupati di farlo più buono degli altri.
Disarmante... disarmante e sconcertante accorgersi di quanto colei che consideravi unica era in realtà una povera psicopatica patetica e sfigata.

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DarioTheFox
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Re: meglio la sicurezza del tempo indeterminato o fare un lavoro che piace ma precario?

Messaggio da leggere da DarioTheFox » 07/11/2016, 12:25

Ginevra c'è anche da dire che non è che l'ASL lo vinci alla lotteria, è un concorso e se ne vincono se si è disposti a spostarsi. In 3 anni lavorando tra privato e cooperative ho vinto due concorsi e diversi avvisi e ho rinunciato a molto.

Quindi nell'eventualità si ritorna nell'ovile(no in quanto posto sicuro...). Quindi perché legarsi così tanto a quel posto fisso.

Dearg
Non ti devi preoccupare di quanta gente fa il pane, preoccupati di farlo più buono degli altri.
Me lo incornicio in futuro a mò di poster motivazionale: Thumbup : . : Thanks : che ho recepito il messaggio, sono in fase di profonda valutazione. Farò sapere.
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